DIARIO DI UN SINDACO | Oggi voglio parlare del volto migliore di Marcianise

FB_IMG_1470591418029Cari amici, è un Diario particolare quello di oggi. E’ domenica, giornata di riflessione; e per me, per noi, è ancora troppo forte l’emozione per la tragedia del terremoto. Per un giorno decido di non raccontarvi i problemi della nostra città (anche oggi mi sono barcamenato tra incendi e cumuli di immondizia buttata per strada in violazione delle norme), ma di mostrare – anche a chi non è di Marcianise – il nostro volto migliore. Non che non l’abbia fatto finora, ma credo che soprattutto in queste ore è necessario sottolineare la speranza, ricordare che oltre il buio c’è sempre la luce. Saluto perciò con grande piacere gli amici della sezione comunale dell’Avis che, in collaborazione con l’Associazione nazionale della Polizia di Stato e con altri volontari, hanno raccolto sangue stamattina per i nostri amici terremotati. In piazza Umberto Primo la città ha risposto con molto entusiasmo e ciò mi riempie di orgoglio. Ed è motivo di grande orgoglio anche un’altra vicenda – sviluppatasi tra la Grecia e l’Italia – di cui mi ha dato notizia il mio amico Anacleto Fuschetti. Ve la trasmetto come lui me l’ha raccontata.

Nei giorni scorsi, sulla spiaggia di Egremni, nell’isola greca di Lefkada, si è improvvisamente verificata una frana con distacco di massi rocciosi. Uno di questi, rimbalzando, ha colpito un turista italiano (si è poi saputo che era delle nostre zone, di Aversa) schiacciandogli la gamba. Anacleto ed altri amici di Marcianise erano casualmente in zona, su un’imbarcazione per mini crociere ancorata a pochi metri dalla spiaggia. Tra gli amici anche un medico marcianisano, Domenico Schiavo (Mimmo per tutti), che senza esitazione e con molto coraggio, mettendo a repentaglio la propria sicurezza (i sassi continuavano a cadere), è andato a soccorrere il ferito prestandogli le prime cure. Non solo, ha abbandonato la nave che nel frattempo ripartiva ed è stato accanto al ferito fino a quando non lo ha messo in sicurezza con l’ausilio della guardia costiera greca. A distanza di giorni, ieri su Facebook è apparso su un gruppo di Marcianise il seguente messaggio che Anacleto mi ha trascritto: “Buongiorno, vi chiedo aiuto per rintracciare un vostro concittadino che il 18 agosto si trovava in vacanza a Lefkada in Grecia. Eravamo su una spiaggia quando un masso è rotolato giù dalla scogliera ed ha spaccato il femore al mio amico Giuseppe. La persona che cerco ci ha dato un aiuto eccezionale e vogliamo ringraziarlo ma non ne conosciamo il nome. Età compresa tra i 40 e i 50 anni. Magari potete copiare questo messaggio su altri gruppi di Marcianise. Grazie”.

Facebook ha funzionato, il contatto c’è stato. Sappiamo che Giuseppe ieri ha messo per la prima volta i piedi a terra dopo due complessi interventi. Ha un ferro di 44 centimetri nel femore ma per fortuna sta bene e tra due mesi tornerà come prima. Rientrerà in Italia domani. Una vicenda grave finita bene, un grande esempio di umanità e professionalità; un motivo di orgoglio per gli amici di Mimmo e, aggiungo io, per tutta Marcianise. Grazie ad Anacleto per averci raccontato questa storia: ha illuminato la nostra domenica. Ovviamente aspetto lui e Mimmo in Comune per una forte stretta di mano e per una foto insieme. Buona serata a tutti, appuntamento a domani (la giornata si annuncia pesante, in serata vi racconterò tutto). #sempreprimi

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