
Antonello Velardi, 63 anni, è dirigente industriale e giornalista professionista.
È il primogenito di Antonio, sottufficiale dell’Aeronautica Militare nel frattempo deceduto, e di Rosa Musone, casalinga. È sposato con Carmen Brillantino, docente di lingua e letteratura straniera, e ha due figli: Rossana, 31 anni, avvocato, e Antonio, 28 anni, giovane manager aziendale.
Laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti e la lode presso l’Università Federico II di Napoli, ha conseguito anche la laurea in Scienze Politiche con il massimo dei voti e la lode presso l’Università degli Studi Federico II di Napoli.
Dirigente industriale, è attualmente direttore generale di SGAM Spa, società leader nel settore dell’imbottigliamento delle acque minerali, con un fatturato di 150 milioni di euro, che commercializza i marchi Prata, Sorgesana e Lete, sponsor, tra gli altri, del Calcio Napoli, della Nazionale Italiana di Calcio e di diversi altri club.
Ha sempre vissuto a Marcianise, fin dalla nascita, con alcune parentesi per motivi di lavoro a Milano, Napoli e Roma.
Abilitato all’esercizio della professione di avvocato, è stato docente a contratto all’Università Federico II, all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e all’Istituto Superiore di Mediazione Linguistica di Maddaloni.
Giovanissimo vincitore di concorso, è stato per due anni docente di ruolo nelle scuole statali. Vincitore di una borsa di studio per aspiranti giornalisti, è stato successivamente praticante e giornalista professionista alla Gazzetta dello Sport a Milano e all’Agenzia Ansa a Napoli.
Nello stesso periodo è stato corrispondente dalla Campania del Giornale di Indro Montanelli. Successivamente è passato alla redazione di Napoli di Repubblica e, da qui, alla redazione prima di Roma e poi di Napoli della Voce di Montanelli.
Alla chiusura del giornale si è trasferito a Roma, dove ha lavorato alla redazione centrale del Tg5 di Enrico Mentana. Tornato a Napoli, è stato tra i fondatori del Corriere del Mezzogiorno, edizione locale del Corriere della Sera, ed è poi passato al Mattino, dove ha svolto il ruolo di caporedattore centrale.
Nella sua attività giornalistica ha collaborato negli anni anche con la Rai, ai programmi Il coraggio di vivere e Porta a Porta, e con i settimanali Epoca ed Espresso.
Di formazione culturale cattolica, non aveva mai svolto fino al 2016 attività politica, ma si è sempre interessato della vita pubblica della sua città, contribuendo in modo rilevante alla realizzazione di importanti opere.
Appassionato di sport, è attualmente vice presidente dell’Excelsior Boxe di Marcianise, la più titolata società di pugilato in Italia e tra i riferimenti internazionali del settore. È socio d’onore dell’Anfi, Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, dell’Anps, Associazione Nazionale della Polizia di Stato, ed è iscritto ad honorem nei ruoli dei Vigili del Fuoco della provincia di Caserta. È sostenitore benemerito delle Fiamme Oro, il gruppo sportivo della Polizia di Stato.
Il 19 giugno 2016 è stato eletto al ballottaggio sindaco di Marcianise. Da sindaco è stato protagonista di un’intensa attività amministrativa, in assoluta discontinuità rispetto al passato, colpendo interessi dei sodalizi criminosi del territorio, tanto da essere sottoposto a protezione per due anni con una scorta assegnata dal Ministero dell’Interno.
Prima della fine del mandato, il 14 ottobre 2019, è stato sfiduciato per effetto del passaggio di alcuni esponenti della sua coalizione sul fronte dell’opposizione, aprendo la strada al commissariamento del Comune.
Di nuovo candidato alla carica di sindaco alle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre 2020, è stato rieletto, ma è stato nuovamente sfiduciato il 30 settembre 2022. In entrambi i casi, la sfiducia con firma dei consiglieri davanti al notaio è stata promossa dalla coalizione di sinistra che lo sosteneva in Comune, guidata dall’ex segretario provinciale dei DS, Dario Abbate, entrambe le volte candidato a sindaco ed entrambe le volte sconfitto.
